| STORIA NERA di Andrea Colombo a cura di Marco Galandra
|
|
“
Loro sono ex militanti armati dei Nar, lui ex dirigente di Potere
Operaio e poi per anni firma del Manifesto. Se si fossero incontrati
nel 1977, forse si sarebbero sparati addosso. Eppure, fra persone così
distanti, il cortocircuito è scattato proprio durante il processo per
bologna, che Colombo seguiva da inviato. Fino all’idea di scrivere
insieme un libro di controinchiesta su una delle più misteriose
stragi italiane”
Luca
Telese A chi non
è mai stato convinto (e anche a chi lo è) della colpevolezza di Valerio
Fioravanti e Francesca Mambro per la strage della Stazione di Bologna (2
agosto 1980), consiglio di leggere l’ultimo libro uscito
sull’argomento: STORIA NERA, di Andrea Colombo, Milano,Cairoeditore,2007, pp.367. Il libro racconta minuziosamente la storia dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari) e delle loro azioni terroristiche in funzione però di una tesi ben precisa e documentata: Fioravanti e la Mambro, come hanno sempre sostenuto, non sono i responsabili della strage del 2 agosto 1980, che la procura di Bologna si è ostinata ad attribuire loro anche contro l’evidenza delle numerose prove a discarico o dell’inattendibilità dei testimoni a carico. Citiamo dal risguardo di copertina: “ Ottantacinque morti, oltre duecento feriti…E’ la strage di Bologna…la più grave della storia della Repubblica. L’unica per la quale siano stati individuati, e punti, dei colpevoli. Al termine di una lunga e complessa storia giudiziaria, sono stati condannati in via definitiva come esecutori materiali della strage Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, all’epoca a capo della principale organizzazione terroristica di estrema destra, i Nuclei armati rivoluzionari. Rei confessi di molti omicidi, i due ex terroristi hanno però sempre negato ogni responsabilità nella strage e da anni si battono per una revisione del processo…la condanna di Mambro e Fioravanti ha suscitato non poche perplessità tra giornalisti e politici, come Rossana Rossanda, Paolo Mieli e l’ex presidente della Commissione stragi Giovanni Pellegrino. Ora,a ventisette anni di distanza, Mambro e Fioravanti si sono decisi a raccontare la loro verità su Bologna e sul terrorismo nero…” Un libro a nostro parere molto interessante, che fa riflettere riportandoci indietro a una drammatica stagione della nostra storia.
|